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Walt Disney

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Walter Elias Disney, più noto come Walt Disney (Chicago, 5 dicembre 1901 Burbank, 15 dicembre 1966), fu un animatore, autore di fumetti, imprenditore e cineasta statunitense.

È stato anche produttore, regista, sceneggiatore e doppiatore di cinema d'animazione. Walt Disney ha inoltre fondato Disneyland, il primo e più famoso dei parchi a tema.

Walt Disney è altresì noto per la sua grande abilità nella narrazione di storie, per essere stato una grande star televisiva e uno dei più grandi artisti del XX secolo nel campo dell'intrattenimento; il suo contributo più grande alla settima arte risiede però probabilmente nell'aver portato allo stato dell'arte il rapporto fra immagine e musica. Con i suoi collaboratori ha creato molti dei più famosi personaggi dei cartoni animati del mondo; uno di questi, Topolino, è secondo molti il suo alter ego.

La nascita di Topolino

Secondo la leggenda, in viaggio su un treno da New York a Los Angeles Walt disegna un personaggio ispirato a Oswald il coniglio, ma senza orecchie a penzoloni, e quindi più facile da disegnare. Aggiungendo più tardi a matita orecchie tonde e una semplice coda crea un personaggio più simile a un topo: era nato Mortimer Mouse. Ub Iwerks in seguito avrebbe solo leggermente rielaborato il personaggio per giungere al risultato definitivo a tutti ormai noto.

La verità però sembra discostarsi dalla leggenda: sembra che Walt elabori la personalità del personaggio mentre Ub ne sviluppi l'aspetto fisico.

Ribattezzato da Lillian Disney Mickey Mouse perché suonava più carino (liberamente tradotto in Topolino in lingua italiana), il personaggio debutta nel cortometraggio Plane Crazy, che come tutte le opere precedenti di Disney è un film muto.

Non essendo riuscito a trovare un distributore interessato né a Plane Crazy, né al suo seguito The Gallopin' Gaucho, Disney capisce che a questi film manca qualcosa. L'autunno dell'anno precedente, il 1927, la Warner Bros aveva sfornato un film rivoluzionario, The Jazz Singer (Il cantante di jazz), il primo film con il sonoro. Disney allora pensa di creare un cartone animato di Topolino con il sonoro intitolato Steamboat Willie.

Disney deve vendere l'auto per procurarsi il denaro necessario al film. Pat Powers, un uomo d'affari, fornisce a Disney la distribuzione e il Cinephone, un sistema di sincronizzazione sonora ottenuto di contrabbando.

Il primo cartone animato con il sonoro sincronizzato

Il 18 novembre 1928 al Colony Theater di New York, Steamboat Willie viene proiettato per il pubblico: si tratta del primo cartone animato con il sonoro sincronizzato. Questa data sancisce la nascita non solo di Topolino ma anche di Minnie Mouse (Minni in italiano) e di Bootleg Pete (Gambadilegno in italiano). Steamboat Willie riscuote un enorme successo.

Plane Crazy e The Gallopin' Gaucho vengono pubblicati nuovamente, ma con l'aggiunta del sonoro e tutti i successivi cartoni animati di Topolino saranno accompagnati dall'audio. Fino al 1947 è Disney stesso ad interpretare la voce inglese di Topolino nei primi cartoni animati.

Le Silly Symphonies (Sinfonie allegre)

            Nel 1929, forte del successo della serie Topolino, Walt decide di produrre una nuova serie. Dopo aver assoldato il compositore Carl Stalling, grazie alla sua influenza il tema dei cortometraggi si trasforma in cartoni animati musicali chiamati Silly Symphonies. Questa serie debutta con The Skeleton Dance (video su YouTube), ispirato al pezzo di Camille Saint-Saëns. Quello stesso anno Disney autorizza l'uso delle proprie creazioni (soprattutto Topolino) su dei prodotti derivati come dei block-notes. Deve essere creata la Walt Disney Entreprises per gestire il marchio.

Nonostante il grande successo delle due serie, la quota che gli studi Disney percepiscono da Pat Powers non viene aumentata. Nel 1930, Disney firma un nuovo contratto di distribuzione con Columbia Pictures, abbandonando così Powers e Ub Iwerks, che era stato tentato da un contratto in esclusiva con Powers .

Ub Iwerks è ormai a capo del suo Iwerks Studio, di scarso successo e finanziato da Powers. Dopo un passaggio alla Columbia Pictures, tornerà alla Disney nel 1940, nella divisione ricerca e sviluppo. Ub è uno dei pionieri di molti processi cinematografici e tecnologici specialistici dell'animazione.

Nel 1931, Topolino compare in dodici film, tra cui The Moose Hunt dove Pluto adotta il suo nome definitivo. Quanto alle Silly Symphonies, ne La gallinella saggia (The Little Hen) si può notare il precursore del futuro Paperino. Delle Silly Simphonies fa parte I tre porcellini del 1933, dove il porcellino saggio, visto come l'americano alacre, lungimirante e coraggioso si scontra con il lupo cattivo, rappresentazione della difficile congiuntura economica degli Stati Uniti a quei tempi; l'intenzione era quella di creare personaggi simili nell'aspetto ma diversi nel carattere.

Nel 1932, Topolino diventa il personaggio più noto dei cartoni animati e molti studi concorrenti come Van Beuren e Screen Gems creano dei cloni di Topolino per sfruttare la scia del successo Disney.

Dopo esser passato dalla Columbia alla United Artists, nel 1932 Walt comincia a produrre le Silly Symphonies con il nuovissimo procedimento Technicolor, che permette di usare tutto lo spettro dell'arcobaleno trasformando le pubblicità del tempo in un mondo a colori.

Il primo cartone animato a colori

Il primo cartone animato a colori è Silly Symphony, Flowers and Trees appena terminato ma in bianco e nero. Disney ottiene l'esclusiva di due anni sul procedimento a colori.

Nel 1932 Flower and Trees vince il primo Oscar del cinema dell'Academy Award per il migliore cortometraggio con i cartoni animati come tema. Lo stesso anno Disney riceve un altro Oscar ad honorem per la creazione di Topolino, la cui serie nel 1935 diventa a colori. Disney lancia in rapida successione altre serie che ruotano attorno ai personaggi di Paperino e Pluto.

I primi giornalini

Disney autorizza ulteriormente molti prodotti derivati: come i fumetti su Topolino, che da giornali di grande formato diventano poi giornalini.
Il primo giornale di Topolino viene pubblicato in
Italia alla fine del 1932.

L'idea del primo lungometraggio

Gli studi continuano a produrre cortometraggi ad un ritmo forsennato; Topolino e Silly Symphonies sono due delle serie più famose del cinema. I guadagni derivanti dalle serie sono appena soddisfacenti per Disney, che riesce a mandar avanti gli studi senza però creare dei veri e propri utili. Walt decide allora di produrre un lungometraggio e una sera del 1934 con i suoi animatori, guarda un film muto che aveva visto da bambino: Biancaneve con Maguerite Clark. Il lungometraggio, si baserà su questa stessa storia.

La creazione di Disneyland

Durante un viaggio d'affari a Chicago alla fine degli anni Quaranta, Disney disegna i progetti per una sua idea, un parco divertimenti dove prevede che i suoi dipendenti passino del tempo coi figli. Le idee che sviluppa diventano un concetto di sempre maggiore portata, Disneyland. Disney trascorre cinque anni a migliorare Disneyland e deve creare una nuova filiale della sua società, chiamata WED Enterprises, per ideare e costruire il parco. La filiale è costituita da un gruppetto di suoi dipendenti degli studi Disney che aderiscono al progetto di sviluppo di Disneyland in qualità di ingegneri e pianificatori e sono soprannominati Imagineers.

Quando Walt presenta il suo progetto agli Imagineers dice: «Voglio che Disneyland sia il luogo più meraviglioso della terra e che un treno faccia il giro del parco». Il fatto di divertire le proprie figlie e gli amici nel suo giardino facendo loro fare dei giri sul suo Carolwood Pacific Railroad aveva ispirato a Disney l'idea di includere una ferrovia nei progetti per Disneyland

La scomparsa

L'impegno di Walt in Disney World finisce nell'inverno 1966. Nell'estate di quell'anno gli viene diagnosticato un tumore al polmone sinistro; viene curato nell'ospedale St. Joseph, situato proprio di fronte agli studi Disney di Burbank. In autunno la sua salute peggiora finché Walt lascia i suoi personaggi e milioni di fan sparsi nel mondo a causa di un collasso cardiocircolatorio il 15 dicembre del 1966 alle 9.30 circa (ora locale), due settimane dopo il suo sessantacinquesimo compleanno. Si ricorda spesso il commento dell'allora governatore della California, successivamente Presidente degli Stati Uniti d'America Ronald Reagan: «Da oggi il mondo è più povero».

Francobollo dedicato a Walt Disney dalla Repubblica di San Marino

Roy Disney porta a termine il «Progetto Florida», insistendo affinché il nome diventi «Walt Disney World» in onore del fratello. Purtroppo, anche Roy muore il 20 dicembre 1971, tre mesi dopo l'apertura del Magic Kingdom.

Oggi la tradizione di Walt è portata avanti dalla compagnia che porta il suo nome (The Walt Disney Company) e da moltissimi autori che si impegnano, nel fumetto e nell'animazione, per proporre in un formato fresco e divertente i suoi personaggi.

L'animazione Disney oggi

L'animazione tradizionale a mano, con cui Walt Disney ha costruito il successo della sua società, non è più praticata negli studi di Walt Disney Feature Animation. Dopo un periodo di lungometraggi animati tradizionali deludenti dal punto di vista finanziario alla fine degli anni Novanta, all'inizio del nuovo millennio sono stati chiusi i due studi satelliti a Parigi e a Orlando e gli studi di Burbank sono stati convertiti in uno studio di animazione di ultima generazione. Nel 2004, la Disney ha prodotto il proprio ultimo film lungometraggio con animazione tradizionale: Mucche alla riscossa. Gli studi DisneyToon in Australia continuarono a produrre film a basso costo con animazione tradizionale, soprattutto i seguiti dei vecchi successi; nonostante ciò sono stati chiusi alla fine del 2006. A partire dal 2009 tuttavia, la Walt Disney ha annunciato l'intenzione di riproporre nei cinema i vecchi film in animazione tradizionale, portando avanti comunque i progetti di animazione computerizzata, indipendenti dalla Pixar.

Curiosità

  • Una notizia più volte diffusa e puntualmente smentita darebbe a Disney natali spagnoli[3] indicandolo come Luis Guizao (o Guirao) Zamora, nato in un villaggio vicino Almeria nel 1901 da madre poverissima con la quale sarebbe emigrato negli Stati Uniti alla volta di Chicago, dove risedeva lo zio materno. Un articolo sul Corriere della sera [4]confermerebbe il cognome Zamora e l'adozione presso la famiglia definitiva.

  • Macchia Nera, uno dei nemici di Topolino, ha il volto sempre coperto da un mantello nero; quando raramente si mostra in viso, questo ricorda ironicamente le fattezze di Walt Disney. Questo è dovuto a uno scherzo che gli fecero i disegnatori del giornalino di cui egli era capo. Tuttavia alcuni sostengono che il volto di Macchia Nera sia in realtà ispirato all'attore degli anni trenta Adolphe Menjou

  • La Bella Addormentata nel Bosco, all'epoca fu un completo fiasco: pochissimi infatti andarono a vederlo.

  • Quando era in terza media (nel 1915), Walt imparò a memoria per scherzo il discorso di Gettysburg e sorprese tutti arrivando a scuola travestito da Abraham Lincoln, il sedicesimo presidente statunitense di cui si festeggiava la ricorrenza. Il costume era formato da una vecchia giacca del padre, da una barba fatta a mano e incollò persino un porro in mastice sulla guancia; il suo professore ne rimase molto colpito. Non c'è quindi da sorprendersi nello scoprire che anni dopo, quando il suo studio creò il primo robot con sembianze umane (un animatronic) per la fiera internazionale di New York del 1964, Walt abbia deciso di dargli le sembianze proprio di Abraham Lincoln.

  • In fatto di cibo, secondo la figlia Diane, «Gli piacevano le patatine fritte, gli hamburger, le omelette western, i pancakes, i piselli in scatola, la carne trita, gli stufati e i sandwich di roast beef. Non gli piaceva molto la verdura, ma gli piacevano il fegato del pollame, i maccheroni e il formaggio». Lillian Disney si lamentava spesso dicendo: «Perché dovrei preparare un pasto quando tutti i Disney vogliono solo una scatola di chili o di spaghetti?»

  • Sebbene fosse stato battezzato con rito cristiano, Walt Disney andava raramente in chiesa. Alcuni devoti gli hanno talvolta chiesto di realizzare film sulla religione ma Walt si rifiutò. Nonostante ciò, alcune Silly Symphonies contengono personaggi biblici come:

    1. Hell's Bells (11 novembre 1929), contenente Satana.

    2. Father Noah's Ark (8 aprile 1933), contenente Noè, Cam, Jafet, Sem e le rispettive mogli.

    3. The Goddess of Spring (3 novembre 1934), contenente Persefone e una versione dello zio/marito Ade/Plutone, identificato qui con Satana.

    4. Noah's Ark (10 novembre 1959), contenente Noè, Cam, Jafet, Sem e le rispettive mogli. Fa parte delle Silly Symphonies non ufficiali.

  • Nel 1955, la FBI nominò Disney "Agente Onorario" (Sac Contact) cioè un patriottico contatto dell'Fbi, e non un agente speciale incaricato dei contatti. (Special Agent in Charge) .

  • Negli anni cinquanta a Disneyland si poteva vedere "Zio Walt" fare dei piccoli lavori, come offrire passeggini ai visitatori, suonare il clacson in un'auto in Main Street USA, pescare ai Rivers of America o pilotare il Mark Twain.

  • Nell'autunno 1963, durante la ricerca del sito per il «Progetto Florida», Walt e Roy Disney hanno sorvolato prima le coste della Florida e poi le foreste e gli acquitrini vicini a Orlando che aveva scelto come sito del futuro Walt Disney World. Poco dopo, il loro aereo atterrò a New Orleans durante il viaggio di ritorno in California. Lì i due fratelli Disney vennero a sapere dell'omicidio di John Fitzgerald Kennedy, il trentacinquesimo presidente statunitense, ucciso lo stesso pomeriggio a Dallas in Texas; era il 22 novembre 1963.

  • Uno degli animatronic di pirati nell'attrazione Pirates of Caribbean (aperta nel 1967) ha il volto di Walt Disney. È stato creato a partire dallo stesso stampo usato per creare la statua di Disney che adorna la piazza centrale.

  • Il personaggio di Walt Disney comparirebbe nel cartone animato "la storia segreta di Stewie Griffin", in cui viene congelato e poi scongelato nel futuro. Dopo aver chiesto all'uomo che lo scongela "Si sono estinti gli ebrei?" e aver ricevuto risposta negativa, si fa ricongelare.

Questa gag unisce due peculiarità che spesso vengono associate a Walt Disney: il suo antisemitismo e la leggenda metropolitana secondo cui il corpo di Disney è stato ibernato e tuttora giacerebbe al di sotto dell'attrazione dei Pirati dei Caraibi, a Disneyland.

  • Dopo più di quarant'anni dalla morte, nessuno ha mai prodotto un film su Walt Disney, esistono solo alcuni documentari.

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